Filarmonica

Fino al termine della seconda guerra mondiale ha conosciuto i momenti di maggiore stabilità e successo artistico, partecipando a numerose rassegne concertistiche come la Sagra Musicale Umbra, allargando la sfera di influenza che, dal solo ambito comunale e più strettamente paesano, lo hanno portato ad esibirsi in varie località dell’Umbria, Marche, Abruzzo e Toscana.Grazie ai corsi musicali organizzati nel corso degli anni ‘70 si è provveduto ad assicurare, per quanto possibile, un ricambio ed ad un ampliamento dell'organico, riuscendo a creare una struttura giovane ed affiatata ,capace di assicurare continuità negli anni a venire.
Dopo momenti di crisi conseguenti alla forte emigrazione subita negli anni ’50 il gruppo bandistico ridottosi a tredici unità, ha saputo mantenersi attivo continuando ad esibirsi solo nell’ambito del paese, in attesa di tempi migliori.
Tale situazione si è favorevolmente modificata pochi anni fa, quando la sua direzione è stata assunta dal M° Prof. Giorgio Porzi.
La Società Filarmonica “G.VERDI” ha sede in un piccolo centro dell’Umbria: Castel Rigone, situato a 700 metri s.l.m. nel Comune di Passignano. Le sue origini risalgono al primo Medio Evo, e sono legate alla sua posizione dominante sulle colline che circondano il Lago Trasimeno e ne delimitano il bacino.
Opera nel teatro omonimo costruito nel 1894 per volontà popolare e completamente ristrutturato alla fine degli anni ’90.
Essendo situato a pochi chilometri nella biforcazione fra le due strade che conducono, nella parte più orientale al centro di Magione ed in quella posta verso ponente, al capoluogo di Passignano Sul Trasimeno, a poca distanza dall'uscita dalla superstrada Perugia-Bettolle il punto di partenza ideale per compiere un interessante viaggio alla scoperta dei numerosi luoghi e scorci caratteristici e delle più importanti cittadine dell’Umbria.
Il complesso bandistico di Castel Rigone è sorto pochi anni dopo la fondazione della Società Filarmonica, avvenuta nel 1894 per volontà di alcuni appassionati musicisti, fra cui molti artigiani del tempo che intendevano promuovere e valorizzare la musica attraverso questo tipo di associazionismo, allora all' inizio della sua diffusione.